Cincillà - Introduzione alla specie

Il cincillà è un roditore sempre più diffuso tra gli animali da compagnia. E’ originario delle Ande (tra i 3000 ed i 5000 m) e quindi dotato di una folta pelliccia che gli permetta di sopravvivere in natura nonostante il clima rigido. Sono animali estremamente impegnativi e difficili da gestire specialmente per i principianti.
Innanzitutto prima di scegliere un cincillà come animale da compagnia dovete tenere presente che si tratta di un impegno a lungo termine. La vita media di un cincillà è infatti di 15/20 anni.

Sono animali estremamente vivaci e, se abituati al contatto, amano la compagnia dell’uomo ma sicuramente non sono adatti ad essere maneggiati dai bambini (come per la grande maggioranza degli animali da compagnia!).
La pelliccia del cincillà può essere di molte gradazioni, la mutazione più comune è grigia.
La distinzione del sesso va effettuata presso un veterinario esperto in esotici poiché i genitali possono apparire molto simili (nel maschio la distanza tra ano e genitali è leggermente maggiore che nella femmina).
Il peso da adulti si aggira intorno ai 500gr e le femmine sono leggermente più grandi del maschio.

Si tratta di animali socievoli che vivono sicuramente meglio in coppia, l'ideale è una coppia mista con maschio castrato (come ormai sapete siamo contrarie alla riproduzione in cattività degli animali domestici). E' possibile creare dei piccoli clan affiancando ad un maschio sterilizzato diverse femmine, questo inserimenti però devono essere seguiti con particolare attenzione, se non siete esperti ve li sconsigliamo.
Nel caso in cui abbiate ormai una coppia mista ricordate che prima o poi vi troverete ad affrontare il "problema" di gestire una gravidanza e cercare una nuova sistemazione ai cuccioli.
I cincillà maschi sono sessualmente maturi a 3-4 mesi, mentre le femmine cominciano a riprodursi a circa 3-5 mesi.
La gestazione dura circa 110 giorni e solitamente vengono partoriti da 1 a 5 piccoli. E' sconsigliato far riprodurre una femmina prima degli 8 mesi.
I piccoli nascono già coperti da pelo, con occhi aperti e sono in grado di camminare da soli. Lo svezzamento dura circa 8 settimane ma i piccoli dovranno restare con la madre almeno fino ai 3 mesi d'età.Terminato questo periodo i cuccioli possono essere separati in base al sesso.

Come sempre vi consigliamo di adottare il vostro animale da una delle tante associazioni che si occupano del loro recupero dopo abbandoni o maltrattamento ma, se siete già decisi ad acquistarlo ricordatevi di chiedere SEMPRE un certificato che attesti la genealogia del cincillà. I cincillà infatti possono avere il manto in diverse mutazioni di colore, se, per esempio un esemplare di colorazione black velvet viene incrociato con un altro cincillà della stessa mutazione la gravidanza può terminare prematuramente causando un aborto spontaneo che mette in serio pericolo la vita della femmina.

Inoltre per ragioni etiche evitate di acquistare animali da chi li alleva in batteria. Gli allevamenti intensivi a batteria sono delle vere e proprie torture per gli animali. Le femmine vengono tenute in gabbie piccolissime, nelle quali possono muoversi a stento e indossano costantemente un collare elisabettiano che impedisca loro di uscire dalla gabbia. Una serie di tubi collega le varie gabbie, attraverso questi tubi i maschi entrano nelle gabbie delle femmine per fecondarle. Questo metodo di allevamento oltre a causare gravi scompensi negli esemplari riproduttori non permette ai piccoli di nascere e passare le prime settimane di vita (fondamentali per la formazione del carattere) in un clima sereno. E' quindi probabile che questi esemplari saranno più difficili da maneggiare e da abituare al contatto umano rispetto a cuccioli nati e cresciuti in un allevamento amatoriale dove sono amati e coccolati dal primo giorno di vita.


3 Responses
  1. Anonimo Says:

    salve, ho appena acquistato una bellissima cucciolotta bianca di cincillà. La piccola era venduta in coppia, ma per indisponibiltà economica ho preso solo lei. Il negoziante mi ha detto che tanto non sarebbe stato un problema, visto che vive benissimo anche da sola, inoltre questa coppia convive da + di un anno e ancora non si sno mai accoppiati. Ora sento dire che bisogna per forza prendere la coppia. Che debbo fare? devo prendergli il maschio?? e se si, per forza quello con cui stava, o posso prenderne un altro??
    Grazie. Andrea.


  2. - Lo Staff - Says:

    Ciao Andrea,
    non sarebbe mai il caso di dividere una coppia,
    ma se non hai preso il secondo cincillà per una questione economica come pensi di poter castrare il maschio? Il fatto che non si siano mai accoppiati non è molto rilevante; il negozio è un ambiente estremamente stressante che può inibire gli istinti sessuali (non eliminerei nemmeno la possibilità che fossero una coppia dello stesso sesso!).

    I cincillà sono gregari come le cavie, se sono soli in coppia rinascono mentre se erano abituati in coppia e si separano si "spengono" diventando apatici.

    Puoi prendere una seconda cincillà femmina giovane e fare un inserimento graduale, gabbie separate ma vicine, scambi di gabbia, incontri in territorio neutro. Per l'inserimenti è meglio che non ci sia troppa diversità di peso tra i due, se il tuo è un cinci adulto evita di prendere uno cucciolo cucciolo. Cibo e gabbia sono corretti? Quando misura la gabbia? Cosa mangia il tuo cincillà? Prova a scrivere all'indirizzo adozioni@aaeconigli.it, si tratta di un'associazione che tratta adozioni per animali esotici può darsi che abbiano qualche piccola cincillà che cerca casa!


  3. Anonimo Says:

    Ciao io ho preso una piccola cincilla grigia di circa due mesi e ho appena scoperto che fino ai tre mesi dovrebbe restare con la mamma la piccola lo presa proprio oggi e sta piangendo spesso non so come comportarmi consigliami... Grazie stefano.


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